Railroad Tiles

Horrible Guild ci propone un gioco di posizionamento tessere leggero e divertente, perfetto per coinvolgere al tavolo anche i non giocatori.

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Esempio di gioco
Analisi critica

1. Inchiostro e tessere
Nel 2018 la casa di produzione italiana Horrible Guild pubblica un roll & write di un certo successo intitolato Railroad Ink. I giocatori lanciano dadi e sulla base del risultato disegnano sul proprio foglio strade e ferrovie, cercando di creare le linee più lunghe. Il gioco di cui parliamo in questo articolo è in un certo senso uno spin off di Railroad Ink, basato sulla meccanica del posizionamento tessere: in realtà si tratta di un’opera dalle meccaniche completamente diverse, che riprende solo il tema e l’approccio grafico del predecessore. Realizzato tramite campagna Kickstarter, Railroad Tiles è stato pubblicato già con tante espansioni: qui però ci concentreremo solamente sul gioco base.

2. Giocabilità generale
In Railroad Tiles i giocatori costruiscono un proprio tableau di tessere nel tentativo di creare l’area quadrangolare più grande possibile, cercando nel contempo di chiudere tutte le strade e le ferrovie ma anche di creare posizioni proficue in cui piazzare pedine.
All’inizio di ogni round, si crea un display di tessere prelevabili, pescandole a caso da un sacchetto e disponendole incolonnate sotto la plancetta comune, in quantità variabile in base al numero di giocatori. Nel suo turno, il giocatore sceglie una colonna di tessere e la preleva: la colonna scelta determinerà anche l’ordine di turno nel round successivo. Le tessere rappresentano un paesaggio con sopra disegnate strade, ferrovie, stazioni e città, e a volte anche slot in cui posizionare le pedine. I giocatori hanno una tessera di partenza e vi collocano attorno le tessere prelevate, accostando elementi simili così da creare un paesaggio continuo e coerente. Solo 2 volte in tutta la partita si può decidere di mettere da parte una tessera e non collocarla.
Prima di procedere con la selezione delle tessere, si scopre uno dei token piazzamento: il token appena scoperto finisce nella cosiddetta sala d’attesa, e la pedina indicata su di esso andrà piazzata alla fine del round successivo. Se c’era già una tessera nella sala d’attesa, viene spostata in uno dei 2 spazi attivi, quindi la pedina indicata andrà piazzata alla fine del round corrente. Quando tutti i giocatori avranno scelto e piazzato le tessere, preleveranno le relative pedine e le piazzeranno negli slot corrispondenti, se ne hanno a disposizione.
Le pedine rappresentano treni, auto e omini. Un treno dà 1 punto vittoria più 1 altro punto per ogni altro treno sulla stessa linea ferroriaria; un’auto dà 1 punto più 1 punto per ogni altra auto sulla stessa rete stradale; un omino dà 1 punto più un 1 altro punto per ogni altro omino sulla stessa rete stradale e/o ferroviaria.
Si procede in questo modo per 8 round e si procede quindi al calcolo dei punti. Ogni giocatore ottiene 1 punto per ogni tessera appartenente all’area quadrangolare più grande presente nel suo paesaggio. Ogni città creata, ovvero ogni agglomerato di tessere città composto da almeno 3 tessere, vale 5 punti. Ogni strada o ferrovia rimasta ‘aperta’ ai lati del paesaggio vale 1 punto negativo, ma i primi 5 punti negativi non vengono conteggiati. Chi ha più punti è il vincitore.
Esiste anche una modalità di gioco avanzata, che si può tranquillamente implementare fin da subito e che prevede l’utilizzo di tessere obiettivo da piazzare obbligatoriamente nel proprio tableau quando il token piazzamento appena scoperto mostra una bandierina. Ogni tessera obiettivo ha una richiesta specifica: per ogni obiettivo risolto si ottengono ulteriori 5 punti a fine partita.

3. Componentistica
Spiace scrivere che Railroad Tiles ha un livello produttivo decisamente insoddisfacente. Le tessere sono molto sottili, la scatola è di cartone fragile, la plancia comune è di bassissima qualità. Non sono previsti insert di sorta, nemmeno nella costosa collector’s edition: tutto va messo dentro a grandi sacchetti di stoffa, col risultato che il setup è molto più lungo di quel che ci si aspetta per un gioco così breve e così leggero.
Le illustrazioni, di Francesco de Benedittis e Marta Tranquilli, sono molto eleganti, caratterizzate da un gusto minimalista e da toni spenti. Alcuni potrebbero trovarle un po’ piatte e fin troppo sintetiche: secondo noi funzionano benissimo e danno al gioco una sua caratterizzazione grafica molto forte e specifica.

4. Analisi
Railroad Tiles è un titolo leggero e divertente: non propone alcunché di innovativo, ma reinterpreta la meccanica del posizionamento tessere, che è universalmente riconosciuta anche dai non appassionati come ‘giocosa’, in modo sufficientemente creativo e originale. Se si implementano gli obiettivi, che sono sempre diversi in ogni partita, il gioco acquisisce anche una certa varietà e longevità, senza contare le otto espansioni già esistenti, ciascuna delle quali aggiunge nuove tessere con nuove funzioni. È un gioco ottimo come introduttivo, perfetto per i momenti in cui si vuole intavolare qualcosa che possa coinvolgere anche i giovanissimi o i non giocatori.
Il suo vero punto debole è l’aspetto produttivo, che poteva e doveva essere maggiormente curato.

Tre pregi di Railroad Tiles Tre difetti di Railroad Tiles
È semplice, veloce e divertente. La qualità dei materiali è scadente.
La modalità avanzata rende il gioco molto vario. Il setup è più lungo del dovuto.
Le illustrazioni sono eleganti e caratterizzate. Può richiedere molto spazio sul tavolo.

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